Colesterolo: cos’è davvero, perché è importante e come la dieta può tenerlo sotto controllo

18 Dicembre 2025

Cos’è il colesterolo e perché se ne parla tanto

Il colesterolo è spesso percepito come qualcosa di negativo, quasi un nemico da combattere. In realtà, questa visione è fuorviante.
Il colesterolo non è una malattia né un veleno, ma una molecola lipidica essenziale per la vita, indispensabile per numerose funzioni del nostro organismo.

Il vero problema non è il colesterolo in sé, ma la colesterolemia, ovvero la quantità di colesterolo che circola nel sangue. È solo quando questa concentrazione rimane elevata per lungo tempo che aumenta il rischio cardiovascolare.


Colesterolo e colesterolemia: una distinzione fondamentale

Dire “ho il colesterolo” è tecnicamente scorretto. Tutti abbiamo il colesterolo e, fortunatamente, ne abbiamo bisogno.
La questione corretta è: ho valori di colesterolo nel sangue troppo alti?

Il colesterolo:

  • dentro le cellule → svolge funzioni vitali

  • in eccesso nel sangue → può diventare dannoso

Quando rimane troppo a lungo in circolo, può ossidarsi e depositarsi sulle pareti delle arterie, favorendo il processo di aterosclerosi e aumentando il rischio di malattie cardiovascolari, come infarto e ictus.


Perché il colesterolo è indispensabile per il nostro corpo

Nonostante la sua cattiva reputazione, il colesterolo svolge funzioni fondamentali:

🔹 Funzione strutturale

È un componente essenziale delle membrane cellulari, a cui conferisce stabilità e resistenza.
È inoltre indispensabile per la guaina mielinica, che protegge i neuroni e permette la corretta trasmissione degli impulsi nervosi.

🔹 Digestione dei grassi

Dal colesterolo il fegato produce i sali biliari, necessari per digerire e assorbire i grassi alimentari.

🔹 Produzione di vitamina D

Il colesterolo è il precursore della vitamina D, che il nostro corpo sintetizza grazie all’esposizione al sole.

🔹 Produzione di ormoni

È la base per la sintesi degli ormoni steroidei, come:

  • ormoni sessuali (testosterone, estrogeni, progesterone)

  • cortisolo, coinvolto nella risposta allo stress

Il colesterolo alimentare non è il vero problema

Per molti anni si è creduto che mangiare alimenti ricchi di colesterolo facesse automaticamente aumentare il colesterolo nel sangue.
Oggi sappiamo che questa idea è sbagliata.

👉 Non è il colesterolo che mangiamo ad aumentare il colesterolo nel sangue in modo significativo.

Solo circa il 10% del colesterolo circolante deriva dall’alimentazione, mentre circa il 90% viene prodotto dal nostro fegato.

Per questo motivo:

  • uova, latticini e altri alimenti animali non sono il principale responsabile dell’ipercolesterolemia

  • le linee guida più recenti non impongono più limiti rigidi al colesterolo alimentare


Da dove arriva davvero il colesterolo in eccesso?

Il nostro organismo è perfettamente in grado di produrre autonomamente il colesterolo di cui ha bisogno, partendo da zuccheri e grassi.

Il fegato regola questa produzione attraverso un enzima chiave.
Alcuni fattori stimolano questa sintesi, facendo aumentare la colesterolemia.


Gli alimenti che favoriscono l’aumento della colesterolemia

Non è il colesterolo negli alimenti il problema, ma alcuni comportamenti alimentari:

❌ Eccesso di grassi saturi e grassi trans

Favoriscono la produzione endogena di colesterolo da parte del fegato.

❌ Zuccheri aggiunti e cereali raffinati

Alzano rapidamente la glicemia e l’insulina, che stimola la sintesi di colesterolo.
Un eccesso di pane bianco, dolci e prodotti ultra-raffinati può incidere più negativamente di alimenti come le uova.


Gli alleati della dieta contro il colesterolo alto

✅ Fibra alimentare

La fibra, soprattutto quella fermentabile, favorisce la produzione di acidi grassi a corta catena che riduccono la sintesi di colesterolo nel fegato.

✅ Alimentazione equilibrata

Una dieta ricca di:

  • verdura

  • frutta

  • cereali integrali

  • legumi

aiuta a mantenere sotto controllo la colesterolemia senza bisogno di estremismi.


Anche lo stile di vita conta

Oltre alla dieta, incidono molto anche:

  • stress cronico, che aumenta la richiesta di ormoni steroidei

  • fumo

  • sedentarietà

La gestione del colesterolo è quindi una questione di stile di vita globale, non solo di singoli alimenti.


Esiste una carenza di colesterolo?

No.
Il colesterolo non è un nutriente essenziale, perché il nostro corpo è in grado di produrlo autonomamente.
Non esiste quindi un fabbisogno minimo giornaliero da raggiungere con l’alimentazione.


Conclusione: equilibrio, non ossessione

Il colesterolo:

  • non è una malattia

  • non è un veleno

  • è indispensabile per la vita

Diventa un problema solo quando resta troppo a lungo nel sangue e a livelli elevati.
La strategia migliore non è l’ossessione per il singolo valore, ma una dieta equilibrata, uno stile di vita attivo e una visione complessiva della salute.

Come spesso accade in nutrizione, la chiave è una sola:
moderazione, consapevolezza e continuità.


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