Cos’è il colesterolo e perché se ne parla tanto
Il colesterolo è spesso percepito come qualcosa di negativo, quasi un nemico da combattere. In realtà, questa visione è fuorviante.
Il colesterolo non è una malattia né un veleno, ma una molecola lipidica essenziale per la vita, indispensabile per numerose funzioni del nostro organismo.
Il vero problema non è il colesterolo in sé, ma la colesterolemia, ovvero la quantità di colesterolo che circola nel sangue. È solo quando questa concentrazione rimane elevata per lungo tempo che aumenta il rischio cardiovascolare.
Colesterolo e colesterolemia: una distinzione fondamentale
Dire “ho il colesterolo” è tecnicamente scorretto. Tutti abbiamo il colesterolo e, fortunatamente, ne abbiamo bisogno.
La questione corretta è: ho valori di colesterolo nel sangue troppo alti?
Il colesterolo:
dentro le cellule → svolge funzioni vitali
in eccesso nel sangue → può diventare dannoso
Quando rimane troppo a lungo in circolo, può ossidarsi e depositarsi sulle pareti delle arterie, favorendo il processo di aterosclerosi e aumentando il rischio di malattie cardiovascolari, come infarto e ictus.
Perché il colesterolo è indispensabile per il nostro corpo
Nonostante la sua cattiva reputazione, il colesterolo svolge funzioni fondamentali:
🔹 Funzione strutturale
È un componente essenziale delle membrane cellulari, a cui conferisce stabilità e resistenza.
È inoltre indispensabile per la guaina mielinica, che protegge i neuroni e permette la corretta trasmissione degli impulsi nervosi.
🔹 Digestione dei grassi
Dal colesterolo il fegato produce i sali biliari, necessari per digerire e assorbire i grassi alimentari.
🔹 Produzione di vitamina D
Il colesterolo è il precursore della vitamina D, che il nostro corpo sintetizza grazie all’esposizione al sole.
🔹 Produzione di ormoni
È la base per la sintesi degli ormoni steroidei, come:
ormoni sessuali (testosterone, estrogeni, progesterone)
cortisolo, coinvolto nella risposta allo stress
Il colesterolo alimentare non è il vero problema
Per molti anni si è creduto che mangiare alimenti ricchi di colesterolo facesse automaticamente aumentare il colesterolo nel sangue.
Oggi sappiamo che questa idea è sbagliata.
👉 Non è il colesterolo che mangiamo ad aumentare il colesterolo nel sangue in modo significativo.
Solo circa il 10% del colesterolo circolante deriva dall’alimentazione, mentre circa il 90% viene prodotto dal nostro fegato.
Per questo motivo:
uova, latticini e altri alimenti animali non sono il principale responsabile dell’ipercolesterolemia
le linee guida più recenti non impongono più limiti rigidi al colesterolo alimentare
Da dove arriva davvero il colesterolo in eccesso?
Il nostro organismo è perfettamente in grado di produrre autonomamente il colesterolo di cui ha bisogno, partendo da zuccheri e grassi.
Il fegato regola questa produzione attraverso un enzima chiave.
Alcuni fattori stimolano questa sintesi, facendo aumentare la colesterolemia.
Gli alimenti che favoriscono l’aumento della colesterolemia
Non è il colesterolo negli alimenti il problema, ma alcuni comportamenti alimentari:
❌ Eccesso di grassi saturi e grassi trans
Favoriscono la produzione endogena di colesterolo da parte del fegato.
❌ Zuccheri aggiunti e cereali raffinati
Alzano rapidamente la glicemia e l’insulina, che stimola la sintesi di colesterolo.
Un eccesso di pane bianco, dolci e prodotti ultra-raffinati può incidere più negativamente di alimenti come le uova.
Gli alleati della dieta contro il colesterolo alto
✅ Fibra alimentare
La fibra, soprattutto quella fermentabile, favorisce la produzione di acidi grassi a corta catena che riduccono la sintesi di colesterolo nel fegato.
✅ Alimentazione equilibrata
Una dieta ricca di:
verdura
frutta
cereali integrali
legumi
aiuta a mantenere sotto controllo la colesterolemia senza bisogno di estremismi.
Anche lo stile di vita conta
Oltre alla dieta, incidono molto anche:
stress cronico, che aumenta la richiesta di ormoni steroidei
fumo
sedentarietà
La gestione del colesterolo è quindi una questione di stile di vita globale, non solo di singoli alimenti.
Esiste una carenza di colesterolo?
No.
Il colesterolo non è un nutriente essenziale, perché il nostro corpo è in grado di produrlo autonomamente.
Non esiste quindi un fabbisogno minimo giornaliero da raggiungere con l’alimentazione.
Conclusione: equilibrio, non ossessione
Il colesterolo:
non è una malattia
non è un veleno
è indispensabile per la vita
Diventa un problema solo quando resta troppo a lungo nel sangue e a livelli elevati.
La strategia migliore non è l’ossessione per il singolo valore, ma una dieta equilibrata, uno stile di vita attivo e una visione complessiva della salute.
Come spesso accade in nutrizione, la chiave è una sola:
moderazione, consapevolezza e continuità.

